In italiano è
obbligatorio esprimere graficamente l’accento tonico quando cade sulla vocale finale della
prima sillaba (le sillabe si contano dalla fine della parola) =
Είναι υποχρεωτικό στην ιταλική να βάζουμε τόνο όταν η λέξη τονίζεται στην λήγουσα:
es. città, virtù, popolarità, già, lì, là, (con accento
grave) ...
perché, quarantatré, (con accento acuto).
In alcuni casi la presenza
dell’accento grafico può aiutarci a distinguere due parole che hanno la stessa
forma ma due significati diversi =
Σε κάποιες περιπτώσεις ο τόνος είναι υποχρεωτικός για να διακρίνουμε μεταξύ ομόηχων λέξεων που όμως έχουν διαφορετική σημασία:
1 - È (3° persona del verbo «essere» = είναι) / e (congiunzione = και )
Il libro è interessante.
Il libro e la penna sono
sulla scrivania.
2 - Dà (3 a persona del verbo «dare» = δίνει) / da (preposizione/πρόθεση)
Il medico dà la
medicina al malato.
Da Roma a Milano ci sono cinquecento (500) chilometri.
3 - Né (negazione = ούτε )/ ne (pronome = «από αυτό»)
Giulia non ama né la
pasta né il pane.
Il bambino ne vuole un
po’.
4 - Sé (pronome) / se (congiunzione = εάν/αν)
Il professore porta con sé i
quaderni degli studenti.
Se piove, Marco non esce.
5 - Lì (avverbio = εκεί) / li (pronome complemento diretto = τους/αυτούς)
Il museo si trova lì,
vicino alla stazione.
La ragazza non li vede.
6 - Là (avverbio = εκεί)/ la (articolo determinativo femminile singolare = η)
Andate là !
La foglia è attaccata al ramo.
7 - Tè (nome = τσάι ) / te (pronome = εσένα)
Vuoi una tazza di tè ?
I bambini vengono con te.
8 - Sì (avverbio = ναι) / si (pronome = «-ται»- ‘όπως
στο «χτενίζε-ται»)
Sì , mi piace nuotare.
Patrizia non si pettina
mai.










