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sabato 20 settembre 2014

Dopo la rissa allo stadio, armati di pistola in strada: 10 arresti a Bari

Una discussione tra un 15enne e una donna nel settore inferiore della curva Nord del San Nicola di Bari, poi il violento diverbio e la rissa tra teppisti, esponenti vicini a clan del quartiere Libertà e del San Paolo, infine il passaggio di una pistola a uno degli arrestati per fronteggiare un eventuale nuovo scontro davanti a un bar del rione Libertà: le immagini diffuse dalla Questura di Bari che evidenziano il contesto di teppismo e le liturgie criminali dietro la rissa avvenuta il 10 maggio scorso nel settore inferiore della stadio, durante la partita tra Bari e Juve Stabia. Dopo il diverbio tra il minorenne figlio di un noto boss (lo stesso che è ritenuto l'istigatore dell'omicidio del giovane albanese Florian Mesuti) e una donna c'è stato un confronto violentissimo tra personaggi vicini ai clan baresi (a uno dei quali viene spaccata una lattina di birra in testa) e in pochi istanti si è passati a scambiarsi pugni e calci sulle gradinate. La rissa è proseguita anche nello spazio antistante le gradinate e subito dopo all'esterno dello stadio. I partecipanti alla rissa, dopo la fine della partita, si sono radunati - come risulta dalle immagini - davanti a un bar del quartiere Libertà, dove oltre a ricostruire la vicenda e a mimare anche un colpo di coltello alla coscia, è stato immortalato il passaggio di una pistola recapitata da un uomo in scooter e poi infilata nei pantaloni da uno degli arrestati: gli inquirenti suppongono che fosse una misura disposta dai criminali per fronteggiare un possibile nuovo regolamento di conti con gli altri protagonisti della rissa allo stadio, riconducibili all'area criminale del quartiere San Paolo

domenica 9 marzo 2014

Lecco: tre sorelline uccise in casa a coltellate dalla madre

I corpi sono stati trovati nella prima mattinata nel rione Chiuso: le vittime avevano 13, 11 e 4 anni. Fuori dalla casa c'era la madre ferita: dopo ore di interrogatorio ha ammesso di essere stata lei ad ammazzarle

giovedì 6 febbraio 2014

Videos: Napoli, scippo nei vicoli: interviene solo l'immigrato.


E' stato l'unico a intervenire quando lo scippatore ha aggredito l'anziana trascinandola sull'asfalto dei vicoli di Napoli. Benjamin, il giovane africano, da 5 anni in Italia, racconta a Conchita Sannino d'aver agito d'istinto ieri, ma non vuole essere chiamato eroe e aggiunge: "La signora scippata diceva di chiamare la polizia, ma nessuno l'ha fatto. Molti di loro erano d'accordo, per questo io ora ho paura"

Un video shock, agli atti dell'arresto di un rapinatore: un giovane mendicante africano è uno dei pochi a intervenire direttamente cercando di fermare uno scippatore. Poco dopo il malvivente cadrà nella rete di carabinieri e polizia

sabato 11 maggio 2013

Donna aggredita con la soda caustica

Nel 2002 subì una violenza sessuale
Ferita ad un braccio e a un gluteo. Aveva appena presentato una denuncia per minacce. Messaggi nella cassetta delle lettere: «Stai attenta»

 VICENZA - Una donna di 31 anni è stata aggredita con il lancio di soda caustica da due uomini incappucciati che le avevano suonato alla sua porta di casa. La vittima aveva presentato giovedì una denuncia per minacce. Ha ustioni ad un braccio e ad un gluteo. Non è in gravi condizioni, è stata dimessa dalla rianimazione e ora nel reparto di Chirurgia.
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