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giovedì 22 febbraio 2018
Il prof picchiato dai familiari dell’alunno rimproverato
«Ma la scuola punisce me»
Docente contro la preside. Che replica: è un atto dovuto. Lui: è una storia capovolta. E scrive una lettera alla ministra Fedeli
Minacciato, picchiato e ora a rischio punizione.
«Sottoposto al fuoco amico» di chi avrebbe voluto al suo fianco. Difficile, per
Giuseppe Falsone, l’insegnante preso a ceffoni dalla famiglia di un suo
studente, digerire tutto questo.
Trevigiano, 42 anni, Falsone insegna Scienze da 15 e gli
ultimi otto li ha trascorsi alle medie di Casteller di Paese, l’istituto al
centro di una vicenda che lo vede contemporaneamente vittima e «indagato»:
vittima, nell’inchiesta giudiziaria in corso, di minacce e lesioni; e indagato
per un procedimento disciplinare avviato dalla sua preside, Paola Rizzo. Tutto
per aver rimproverato un ragazzino di terza media, suscitando l’ira dei suoi
familiari che sono andati a scuola per vendicarlo.
Trevigiano, 42 anni, Falsone insegna Scienze da 15 e gli ultimi otto li ha trascorsi alle medie di Casteller di Paese, l’istituto al centro di una vicenda che lo vede contemporaneamente vittima e «indagato»: vittima, nell’inchiesta giudiziaria in corso, di minacce e lesioni; e indagato per un procedimento disciplinare avviato dalla sua preside, Paola Rizzo. Tutto per aver rimproverato un ragazzino di terza media, suscitando l’ira dei suoi familiari che sono andati a scuola per vendicarlo.
Maestra sposa la sua fidanzata E la scuola decide di licenziarla
In classe era un’insegnante modello. Ma l’istituto, una scuola primaria cattolica, ha deciso comunque di lasciarla a casa. Genitori sconcertati, polemiche negli Stati Uniti
Era una delle maestre più amate. C’è chi addirittura la chiamava «la Madre Teresa degli insegnanti». Ma non è bastato per impedire che i dirigenti della Peter & Paul Catholic School di Miami, una scuola primaria cattolica, la licenziassero. Il motivo lo spiega lei stessa, Jocelyn Morffi, su Instagram: «Questo weekend ho sposato l’amore della mia vita e per questo sono stata licenziata. Ai loro occhi non sono il tipo giusto di cattolica». I genitori hanno manifestato sconcerto: «I nostri figli sono confusi, pensano che sposarsi sia una cosa brutta, che ti fa perdere il lavoro». Jocelyn Morffi insegnava in quella scuola da sette anni, era fidanzata da due.
Le reazioni dei genitori
Molti genitori hanno
dichiarato di essere rimasti sorpresi e amareggiati per il licenziamento della
maestra, decisione irrevocabile che è stata loro comunicata con una lettera
dall’istituto. In seguito una ventina di loro su sono presentati a scuola per chiedere
spiegazioni. “Eravamo decisamente arrabbiati: l’hanno trattata come una
criminale e non le hanno nemmeno permesso di portare via le sue cose dalla
classe” ha raccontato ai giornali lolali una madre, Cintia Tini. “Non sapevamo
che l’insegnante fosse omosessuale, e del resto questo non ci interessa
affatto. L’unica cosa che ci interessa è come si comportava con i nostri figli,
il modo in cui insegnava, e quello che possiamo dire è che era una delle
migliori insegnanti in giro...”. Per ora dalla scuola non è arrivato nessun
commento ufficiale, ma la portavoce dell’arcidiocesi, Mary Ross Agosta, ha
confermato che “Morffi ha rotto il contratto con lla scuola in relazione alle
regole di condotta dell’istituto”.
La (finta) Brexit di May L’uscita è «senza scadenza»
Il «Financial Times» svela la proposta britannica all’Unione europea: nessuna data finale per la transizione. I «falchi» conservatori sono in rivolta, il governo è a rischio
L’Unione Europea come l’Hotel California degli Eagles? «You can check out any time you like, but you can never leave!», puoi fare il check out quando vuoi, ma non puoi mai uscire. Sembrerebbe lo scenario delineato dalla proposta britannica resa pubblica ieri dal Financial Times: una «transizione» dopo la Brexit senza data di scadenza. E dunque, poiché durante la transizione tutto è previsto che resti immutato, di fatto una Brexit che in realtà non avviene mai.
Il giudice grazia la mamma assassina
In libertà l’anziana spagnola sopravvissuta al cocktail letale che uccise il suo Tomás
L’uomo, 64 anni, era sordo, cieco e totalmente dipendente. Vivevano soli fuori Madrid
Sì, ha assassinato suo figlio. Sì, i giudici hanno riconosciuto, oltre all’aggravante della parentela, anche quella di aver agito «a tradimento», «con alevosía», recita il codice penale spagnolo: un omicidio volontario, premeditato. Il che comporta generalmente il massimo della pena: l’ergastolo. Ma poi hanno guardato in volto la «Medea», in piedi alla sbarra, e hanno visto una donna anziana, dallo sguardo perso, rassegnato, indifferente alla sorte che l’attendeva, perché la condanna peggiore le era già stata inflitta: non era riuscita a morire con Tomás, il suo bambino. Un eterno bambino.
martedì 7 febbraio 2017
Il Barista più Giovane al Mondo!
Adler, 3 anni finiti lo scorso 14 novembre, è il barista più giovane del mondo!
Con la sua camicia hipster e il suo grembiule in Jeans si diletta nella preparazione di un cappuccino con una macchina a leva sotto gli occhi vigili e le mani premurose di suo padreche, manco a dirlo, gli ha trasmesso la sua passione per il caffè fin da piccolo facendolo partecipare a tutto il lavoro di questa Micro Roastery, dalla tostatura alle estrazioni!
domenica 8 novembre 2015
"Con la musica si cresce"
Il violinista e direttore d'orchestra
scrive alle sue gemelle. Una lettera con una riflessione sull'insegnamento
nelle scuole e l'importanza della pratica della musica d'insieme come
educazione al rispetto reciproco.
DI SALVATORE ACCARDO
Mie care gemelline Ines e Irene,
auguro anche a voi di crescere con la musica, felicemente come il vostro papà. La musica è fondamentale per ogni essere umano e non si può vivere senza: un filosofo tedesco, Friedrich Nietzsche, si spinse fino a scrivere che l’esistenza, privata della musica, sarebbe un errore. È un linguaggio dell’anima che arriva dritto al cuore delle persone e ci circonda in ogni luogo e in ogni tempo.
auguro anche a voi di crescere con la musica, felicemente come il vostro papà. La musica è fondamentale per ogni essere umano e non si può vivere senza: un filosofo tedesco, Friedrich Nietzsche, si spinse fino a scrivere che l’esistenza, privata della musica, sarebbe un errore. È un linguaggio dell’anima che arriva dritto al cuore delle persone e ci circonda in ogni luogo e in ogni tempo.
domenica 9 novembre 2014
lunedì 27 ottobre 2014
domenica 11 maggio 2014
KPG Ascolto: GIULIA POLI
"All'Italia manca la grinta e il coraggio di rompere gli schemi, più in generale di fidarsi e investire sui giovani" riconosce questa esperta che lavora in un team di strategia per una banca internazionale
Dove e per quanto tempo è stata all’estero?
«Erasmus a Vienna e uno stage a Londra, poi il master di due anni negli Stati Uniti, infine nel 2005 sono partita per Londra, dove ho vissuto per oltre sei anni»
Dove e per quanto tempo è stata all’estero?
«Erasmus a Vienna e uno stage a Londra, poi il master di due anni negli Stati Uniti, infine nel 2005 sono partita per Londra, dove ho vissuto per oltre sei anni»
KPG Ascolto:Intervista a Silvia Di Pietro
Silvia Di Pietro, campionessa mondiale juniores nei
50 farfalla
Silvia Di Pietro
è un astro nascente del nuoto italiano. È campionessa mondiale juniores in
carica nei 50 metri farfalla, specialità di cui detiene il primato italiano,
stabilito ai Mondiali di Roma 2009. Si sta preparando alla nuova stagione
agonistica in vasca corta, a cominciare dal Grand prix di fine ottobre per le
qualificazioni agli Europei. Ecco che cosa ha raccontato a noi di Che Forte!
sulla sua esperienza di giovane campionessa.
Hai iniziato a
nuotare prestissimo, a 3 anni, ma quando la tua famiglia ha capito che avevi un
vero e proprio talento per il nuoto?
«Non c’è stato
un momento preciso. Quando alla Scuola nuoto del Foro Italico mi hanno
incoraggiata a passare al preagonismo, mamma e papà hanno detto sì, la piscina
però non era il loro pallino. Ho fatto anche danza classica per un periodo, ma
con la scuola elementare ho dovuto scegliere tra le due, più che altro per una
questione di orari. Così ho deciso di continuare a nuotare, anche perché avevo
già legato con il mio allenatore, Enrico Zito, che mi segue ancora oggi».
Quali persone ti
hanno aiutato di più a coltivare il tuo talento e a incanalarlo nella giusta
direzione?
«Sicuramente il
mio allenatore e i miei genitori, che mi hanno sempre sostenuta, ma senza
accanimento».
Ti
andrebbe di condividere con noi il consiglio più importante che ti hanno dato?
«Uno dei punti
fermi della mia educazione è che gli impegni si portano a termine: prendo tutto
ciò che faccio molto seriamente».
KPG Fase 1: Caccia al MONOPOLY…& co.
Come emerso dai numerosi commenti ricevuti, purtroppo molti lettori hanno difficoltà a reperire i GIOCHI in edicola .
Ci spiace molto, è ovviamente nostro interesse che voi possiate acquistare il prodotto che desiderate, sia per motivi economici sia perchè è nostro obiettivo soddisfare le richieste dei nostri lettori.
Ringraziamo tutti i lettori ma Monopoly non è più disponibile: al momento non siamo in grado di recuperare altre copie.
Per ordinare o prenotare gli altri giochi (a seconda della disponibilità) potete visitare il sito www.sceltiperme.it**.
Per ordinare o prenotare gli altri giochi (a seconda della disponibilità) potete visitare il sito www.sceltiperme.it**.
10.000 euro per chi ritrova Johnny, un cane di razza Pincher
Perdere un cane è sempre un dispiacere infinito. Una coppia russa smarrisce il cucciolo di pincher e regala una bella ricompensa a chi glielo riporta.
A Genova è il giallo dell’estate: Johnny un cane di razza Pincher è sparito da un albergo dove i suoi padroni, una ricca famiglia russa, nell’agosto scorso, avevano trascorso una vacanza. Forze dell’ordine, il consolato e il personale dell’albergo sono tutti in mobilitazione per ritrovare Johnny e i padroni hanno messo una ricompensa di 10.000 euro
domenica 16 febbraio 2014
lunedì 10 febbraio 2014
Il cane torna a casa dopo 5 anni
Non sarà Lassie, ma è riuscito a tornare a casa quando ormai nessuno se lo aspettava. La californiana Myrna Carrillo si è ritrovata davanti casa il suo cagnolino, Prince, scomparso cinque anni prima. Ricordava la strada di casa? Impossibile, Myrna da allora si era sposata e con la sua famiglia aveva traslocato quattro volte.
giovedì 6 febbraio 2014
Videos: Napoli, scippo nei vicoli: interviene solo l'immigrato.
E' stato l'unico a intervenire quando lo scippatore ha aggredito l'anziana trascinandola sull'asfalto dei vicoli di Napoli. Benjamin, il giovane africano, da 5 anni in Italia, racconta a Conchita Sannino d'aver agito d'istinto ieri, ma non vuole essere chiamato eroe e aggiunge: "La signora scippata diceva di chiamare la polizia, ma nessuno l'ha fatto. Molti di loro erano d'accordo, per questo io ora ho paura"
Un video shock, agli atti dell'arresto di un rapinatore: un giovane mendicante africano è uno dei pochi a intervenire direttamente cercando di fermare uno scippatore. Poco dopo il malvivente cadrà nella rete di carabinieri e polizia
martedì 1 ottobre 2013
Fare ginnastica a casa per gambe a meraviglia: Vocabolario!
Posizione
Sdraiarsi sul dorso, braccia lungo il corpo, gambe in alto leggermente piegate.
Assicurarsi che la zona lombare sia aderente al pavimento: mantenere gli addominali contratti e la retroversione del bacino. (1)
Sdraiarsi sul dorso, braccia lungo il corpo, gambe in alto leggermente piegate.
Assicurarsi che la zona lombare sia aderente al pavimento: mantenere gli addominali contratti e la retroversione del bacino. (1)
domenica 11 agosto 2013
sabato 11 maggio 2013
Donna aggredita con la soda caustica
Nel 2002 subì una violenza sessuale
Ferita ad un braccio e a un gluteo. Aveva appena presentato una
denuncia per minacce. Messaggi nella cassetta delle lettere: «Stai
attenta»
VICENZA - Una donna di 31 anni è
stata aggredita con il lancio di soda caustica da due uomini
incappucciati che le avevano suonato alla sua porta di casa. La vittima
aveva presentato giovedì una denuncia per minacce. Ha ustioni ad un
braccio e ad un gluteo. Non è in gravi condizioni, è stata dimessa dalla rianimazione e ora nel reparto di Chirurgia.
Genitori e figli
Ore 7: latte. Ore 7,30: gioco sul tappeto. Ore 8,00: imbrigliati nel seggiolone con qualche «arnese» dei loro così posso scrivere. Hanno soltanto 8 mesi i miei due bambini e mentre accendo il pc fuori dall’orario di lavoro mi chiedo se sto facendo la cosa giusta visto che sottraggo tempo a loro… Ecco che la giornata inizia subito con un dubbio, il primo di una serie.
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