domenica 11 maggio 2014

KPG Ascolto:Intervista a Silvia Di Pietro

Silvia Di Pietro, campionessa mondiale juniores nei 50 farfalla

Silvia Di Pietro è un astro nascente del nuoto italiano. È campionessa mondiale juniores in carica nei 50 metri farfalla, specialità di cui detiene il primato italiano, stabilito ai Mondiali di Roma 2009. Si sta preparando alla nuova stagione agonistica in vasca corta, a cominciare dal Grand prix di fine ottobre per le qualificazioni agli Europei. Ecco che cosa ha raccontato a noi di Che Forte! sulla sua esperienza di giovane campionessa.
Hai iniziato a nuotare prestissimo, a 3 anni, ma quando la tua famiglia ha capito che avevi un vero e proprio talento per il nuoto?

«Non c’è stato un momento preciso. Quando alla Scuola nuoto del Foro Italico mi hanno incoraggiata a passare al preagonismo, mamma e papà hanno detto sì, la piscina però non era il loro pallino. Ho fatto anche danza classica per un periodo, ma con la scuola elementare ho dovuto scegliere tra le due, più che altro per una questione di orari. Così ho deciso di continuare a nuotare, anche perché avevo già legato con il mio allenatore, Enrico Zito, che mi segue ancora oggi».

Quali persone ti hanno aiutato di più a coltivare il tuo talento e a incanalarlo nella giusta direzione?
«Sicuramente il mio allenatore e i miei genitori, che mi hanno sempre sostenuta, ma senza accanimento».
Ti andrebbe di condividere con noi il consiglio più importante che ti hanno dato?
«Uno dei punti fermi della mia educazione è che gli impegni si portano a termine: prendo tutto ciò che faccio molto seriamente».


È per questo che sei riuscita a impegnarti sia nello sport sia nello studio?
«Sì, infatti frequento il liceo classico. Per un breve periodo ho provato a seguire i corsi di scuola privata, perché alla pubblica non è possibile fare tanti giorni di assenza. Poi però ho deciso di tornare all’insegnamento pubblico perché volevo continuare gli studi a un buon livello. Anche nella scelta scolastica i miei genitori mi hanno lasciato libera».

Tra la scuola e il nuoto, siamo certi che trovi anche il tempo per gli amici!
«Certo, il tempo lo trovo, ho bisogno di una valvola di sfogo! Mi piace molto passare il tempo libero con gli amici. Sono principalmente persone che ho conosciuto nell’ambiente del nuoto».
Sei sempre riuscita a migliorare le tue prestazioni in modo costante. Qual è il segreto per non “montarsi la testa” e continuare a lavorare in modo serio?
«Devo dire che l’atteggiamento dell’allenatore è fondamentale, ma dipende anche dal carattere dell’atleta. Penso che bisogna tenere sempre i piedi per terra. Ho visto alcuni miei coetanei montarsi la testa alle prime vittorie, ma bisogna stare attenti e lavorare costantemente, anche perché il corpo cambia con il tempo e i risultati si perdono facilmente».

E non è soltanto il corpo a cambiare! Ora che hai diciassette anni e non sei più una bambina, come si è evoluto il tuo rapporto con lo sport?
«Innanzitutto è cambiato il tipo di competizioni rispetto a quando ero bambina e poi c’è più pressione, più aspettative, sia da parte mia sia delle persone che mi stanno attorno. Quando si è piccoli i risultati arrivano inaspettati, ci si “butta” senza pensarci troppo. Ora è più dura,  è necessario lavorare costantemente per ottenere risultati sempre migliori. Insomma, tutto deve essere molto più controllato».

Quante ore ti alleni al giorno? Quanti chilometri percorri durante ogni allenamento?
«In acqua mi alleno in media due ore al giorno, a cui si aggiunge la preparazione a terra. Nei periodi più intensi faccio due sedute di un’ora e mezza, ma aumento progressivamente e non sono mai stata abituata a fare tantissimi chilometri. Credo di percorrerne circa 5 ad allenamento, ma in realtà non saprei dire con precisione».

Qual è il tuo ricordo sportivo più bello?
«Sicuramente i Mondiali del 2009, la mattina in cui ho stabilito il record. È stato incredibile e ciò che non dimenticherò mai è l’atmosfera che si era creata, tanto più che gareggiavo a Roma, la mia città».

Sara Zapponi, redazione di www.cheforte.it
Ottobre 2010

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...