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domenica 8 novembre 2015

Umberto Eco: "Così il darci del Tu rischia di impoverire la nostra memoria e il nostro apprendimento"

Da Dante a Manzoni, per secoli abbiamo usato il "Lei" e il "Voi". Oggi non più: una finta familiarità che rischia di trasformarsi in insulto

La lingua italiana ha sempre usato il Tu, il Lei (al plurale Loro) e il Voi. Voi sapete che la lingua inglese (reso arcaico il poetico e biblico Thou) usa solo il You. Però contrariamente a quel che si pensa lo You serve come equivalente del Tu o del Voi a seconda che si chiami qualcuno con il nome proprio, per cui “You John” equivale a “Tu, John” (e si dice che gli

Umberto Eco: "Caro nipote, studia a memoria"

Il semiologo e scrittore scrive al nipotino. Con una riflessione sulla tecnologia e un consiglio per il futuro: mandare a mente 'La vispa Teresa', ma anche la formazione della Roma o i nomi dei domestici dei tre moschettieri. Perché Internet non può sostituirsi alla conoscenza né il computer al nostro cervello

Caro nipotino mio,

non vorrei che questa lettera natalizia suonasse troppo deamicisiana, ed esibisse consigli circa l’amore per i nostri simili, per la patria, per il mondo, e cose del genere. Non vi daresti ascolto e, al momento di metterla in pratica (tu adulto e io trapassato) il sistema di valori sarà così cambiato che probabilmente le mie raccomandazioni risulterebbero datate.

Quindi vorrei soffermarmi su una sola raccomandazione, che sarai in grado di mettere in pratica

Umberto Eco: 40 regole per parlare bene l'italiano

Ogni tanto fa bene ricordare che l'italiano ha delle regole complesse e affascinanti. E il blog italianalingua.it ne approfitta per riproporre alcune delle regole si ritrovano tra le pagine della Bustina di Minerva di Umberto Eco. Un libro (ed. Bompiani, 2000) che raccoglie il meglio della rubrica che lo scrittore tiene sull'Espresso dal 1985, "La bustina di Minerva".
Si spazia da riflessioni sul mondo contemporaneo, alla società italiana, alla stampa, al destino del libro nell'era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millennio e a una serie di "divertimenti" o raccontini. La raccolta dà il senso alla rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravaganti che talora si annotano nella parte interna di quelle bustine di fiammiferi che si chiamano appunto Minerva.
Ecco le 40 regole per parlare bene l'italiano!
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